Passaggio di testimone alla presidenza di Expo Brianza

Passaggio di testimone alla presidenza di Expo Brianza

(Saronno, 16/11/2018) – Si è tenuto giovedì sera 15 Novembre l’atto finale ufficiale dell’edizione 2018 – la numero 38 – di Expo Brianza con la tradizionale cena che ha coinvolto l’intero comitato organizzatore: le tre associazioni di categoria (CNA-ALA Limbiate, Unione Artigiani Monza Brianza e Confcommercio Seveso) e i sei Comuni (Bovisio, Cesano Maderno, Lazzate, Limbiate, Seveso e Varedo) oltre a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della fiera intercomunale di Bovisio Masciago.

Inedita la location: a ospitare i commensali è stato l’Istituto Prealpi di Saronno. A cucinare e a servire ai tavoli sono stati proprio gli studenti iscritti ai corsi della scuola alberghiera. E anche quest’anno l’ospite d’onore è stato il vice-presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, grande amico di Expo Brianza. Che nel suo tradizionale saluto ha anche annunciato che nell’edizione 2019 Regione Lombardia acquisterà uno spazio standistico all’interno della fiera “per promuovere anche in Brianza le eccellenze lombarde nel settore dell’innovazione e della ricerca”, ricordando, inoltre, agli organizzatori di Expo le nuove opportunità di collaborazione che possono nascere con Regione Lombardia.

La cena di fine anno è anche l’occasione per il passaggio di consegne tra presidenti. È usanza infatti a Expo Brianza applicare il turn-over fra le tre associazioni di categoria. E se nel 2018 è stato il turno di Unione Artigiani Monza Brianza nella persona di Walter Mariani, nel 2019 il testimone è passato nelle mani di Tuccio Di Pasquale, vicepresidente di Confcommercio Seveso. “Il primo obiettivo del mio anno di presidenza – ha detto Di Pasquale – sarà quello di allargare il comitato organizzatore ad altri Comuni. Fino ad oggi tutti i sindaci hanno interpretato alla perfezione lo spirito di Expo collaborando per far sì che tutto filasse per il verso giusto. Io auspico un’unità d’intenti ancora maggiore affinché si possa esportare questo bellissimo progetto oltre i confini attuali. Magari utilizzando il marchio Expo Brianza non solo a settembre, ma anche in altre occasioni durante l’anno”.